IC SOLIERA

Riaprire la scuola

Riaprire la scuola non appena la regione Emilia Romagna tornerà arancione non è un miraggio ma una possibilità concreta. I dati sui contagi settimanali per 100 mila abitanti del Comune di Soliera ci mostrano che siamo rimasti aperti tra novembre e dicembre con numeri superiori ai 250 contagi settimanali, parametro che da inizio marzo porta le regioni automaticamente in zona rossa. Dopo la diminuzione dei contagi avvenuta durante i mesi di dicembre e gennaio, i contagi hanno inziato a risalire in febbraio e in modo ancora più accentuato a marzo. Quando sono state sospese le attività didattiche in presenza, dal 4 marzo per la scuola primaria e secondaria, dal 7 marzo per la scuola dell’infanzia (punto indicato dalla freccia nel grafico) i contagi non sono calati, anzi sono risaliti. Non è una dimostrazione che “chiudere la scuola favorisce i contagi”, perché la scuola come tutte le altre attività di interazione tra persone comporta inevitabilmente una serie di contatti che favoriscono i contagi. Probabilmente la salita dei contagi in queste ultime due settimane avrebbe potuto essere anche più ripida se la scuola fosse rimasta aperta, ma la scuola non “innesca” la risalita dei contagi, così come chiudere le scuole non “spegne” i contagi. L’auspicio è che queste settimane di chiusura permettano di far avanzare e portare  a termine la vaccinazione del personale scolastico che ha aderito alla campagna vaccinale con grande senso di responsabilità, nonostante i dubbi sull’efficacia e la sicurezza del vaccino AstraZeneca. E la speranza è che non appena i dati ci permettano di tornare in arancione, come ha promesso il presidente del consiglio dei ministri M. Draghi nella conferenza stampa venerdì 19 marzo, davvero la scuola sarà la prima attività a riaprire.